MILANO, 13 LUG – Malgrado la richiesta assolutoria avanzata dalla pubblica accusa rappresentata dal procuratore generale Laura Bertole' Viale, la Corte d'Appello di Milano ha condannato a 2 anni di reclusione un insegnante del liceo Beccaria del capoluogo lombardo. Il docente era accusato di violenza sessuale per avere toccato su un fianco una studentessa sedicenne.
Solo tre anni dopo la giovane ha sporto denuncia ed e' scattata l'accusa che in aula non solo il difensore Luigi Isolabella, ma anche la pubblica accusa, ha definito insussistente. Per loro quel gesto non avrebbe avuto intenti sessuali, ma la Corte ha ritenuto fondata la formulazione del reato e ha emesso la condanna.
