Il professore del liceo classico milanese “Beccaria” accusato di aver molestato due studentesse e che, nel settembre scorso, era stato sospeso dal lavoro per due mesi su decisione del gip di Milano, si è dimesso.
Il procuratore aggiunto di Milano Marco Ghezzi, che coordina l’inchiesta a carico del professore di latino e greco di 59 anni, ha intanto inoltrato al gup la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’uomo, accusato anche di truffa, in concorso con la preside del liceo che gli avrebbe consigliato di mettersi in malattia una volta emerso l’accaduto.
Il primo episodio di molestie risale al primo marzo scorso. L’uomo avrebbe attirato una ragazza in un’aula vuota, cercando di stringerla a sè e invitandola a fare sesso. La ragazza aveva denunciato le molestie con una lettera al preside. Nel corso delle indagini, un’altra studentessa aveva raccontato di essere stata molestata dal docente nel 2007.
In questo caso, la ragazza era stata attirata in casa dell’uomo con l’espediente di impartirle ripetizioni di greco e latino gratuite. La misura interdittiva della sospensione dall’attività , che ha la durata non rinnovabile di due mesi, sarebbe scaduta nei prossimi giorni. L’uomo avrebbe potuto dunque tornare a insegnare, ma ha deciso di dimettersi.
