Non ha sopportato il dolore e la solitudine causati dalla morte della moglie e si é suicidato con un colpo di arma da fuoco davanti alla sua tomba. E’ accaduto oggi ad Acquapendente, in provincia di Viterbo. L’uomo, di circa 50 anni, è entrato nel cimitero del paese prima dell’apertura dei cancelli, forse scavalcando la recinzione.
‘Non vivo senza lei’, questo era scritto su un biglietto nel quale l’uomo chiedeva scusa ai suoi familiari. Poi si è sparato un colpo di pistola al cuore. Questa mattina, 18 giugno, alle 7:30, quando i custodi hanno aperto il cimitero e hanno compiuto un giro d’ispezione, hanno trovato il corpo dell’uomo disteso a terra, immerso in una pozza di sangue. L’arma e il biglietto accanto al cadavere hanno chiarito che si trattava di un suicidio. La procura della Repubblica di Viterbo ha disposto l’esecuzione dell’autopsia.
