VENEZIA, 12 OTT – Un pensionato mestrino, di ritorno da una vacanza in Egitto ha ottenuto un rimborso per i ritardi dovuti all'eruzione del vulcano Eyjafjallajoekul. L'assicurazione del tour operator gli aveva ''regalato'' qualche giorno in piu' di vacanza sul Mar Rosso, ma e' stato il rientro a trasformarsi in un incubo. A Roma l'uomo, che viaggiava con famiglia e nipoti, non aveva trovato un collegamento con Venezia ed era stato costretto dall'operatore di viaggio a sobbarcarsi prima un viaggio in bus sino Verona, e poi a pagarsi un taxi da qui a Venezia.
L'uomo si e' rivolto cosi' all'Adico che, un anno e mezzo dopo, ha ottenuto da Alpitour non solo il rimborso della spesa, ma pure un risarcimento danni da 1.500 euro. Il consumatore veneziano si era rivolto allo sportello di via Volturno nel maggio 2010, poco dopo essere tornato da Sharm El Sheikh. Il rientro, in un primo tempo previsto su Venezia era stato pero' appoggiato su Roma dove invece di un ulteriore volo per il Marco Polo aveva trovato ad attenderlo un pullman per Verona da dove aveva poi preso un taxi spendendo 170 euro per Venezia. Di fronte alla citazione in giudizio e per evitare l'azione legale, Alpitour attraverso la propria compagnia assicurativa ha ritenuto di risarcire l'uomo con 1.500 euro per responsabilita' civile diversa verso terzi.
