MILANO – Wanna Marchi è tornata libera. Era stata condannata definitivamente a una pena di oltre sette anni di carcere e da tempo era in regime di semilibertà. Il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano Roberta Cossia, accogliendo la richiesta del difensore della ex regina delle televendite, l’avvocato Liborio Cataliotti ha concesso alla donna la sospensione dell’esecuzione della pena in attesa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
L’avvocato Cataliotti ha spiegato che il provvedimento del giudice di sorveglianza è ”eccezionale” e che è stato concesso in base all’articolo 47, quarto comma, della legge sull’ordinamento penitenziario del ’75. ”Nonostante non ci sia ancora la proposta di un programma per la richiesta dell’affidamento in prova è stata accolta la nostra istanza con cui chiedevamo la libertà in quanto la mia cliente deve accudire la figlia Stefania che tra pochi giorni dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico all’anca”.
Wanna Marchi, 69 anni, attualmente è in semilibertà: esce dal carcere di Bollate la mattina per rientrarvi la sera alle dieci, dopo aver lavorato nel bar-ristorante del fidanzato della figlia, ‘La Malmaison’ in via Torriani a Milano, a poca distanza dalla stazione centrale. Per Stefania Nobile l’8 novembre si terrà l’udienza davanti ai magistrati della sorveglianza per la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali. Il fine pena per la ex teleimbonitrice sara’ nel settembre 2015.
Wanna: “Ora curerò mia figlia Stefania”. Dopo la notizia Wanna Marchi dice: ”Finalmente potrò stare con mia figlia Stefania e accudirla. Domani rientra in ospedale e avrà bisogno di me. Sono contenta perché potrò occuparmi di lei. Ringrazio il mio avvocato e il giudice che ha capito e che ringrazio finché vivrò”.
