Yara Gambirasio, slittano tempi autopsia. Un altro mese di proroga

BERGAMO, 25 GIU – Si allungano i tempi per la consegna della relazione definitiva sull'autopsia di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra (Bergamo) scomparsa il 26 novembre e trovata morta a fine febbraio in un campo di Chignolo d'Isola (Bergamo). La Procura di Bergamo – secondo quanto ha anticipato l'Eco di Bergamo – concedera' alla dottoressa Cristina Cattaneo probabilmente un altro mese di proroga, dopo quello gia' accordato a maggio, al termine dei 90 giorni.

L'esito degli esami sara' dunque consegnato al pubblico ministero Letizia Ruggeri non prima della fine di luglio, a conferma dell'estrema complessita' delle analisi sul corpo e sugli indumenti della vittima, dopo tre mesi passati all'aperto. In attesa dunque di avere conferme sulle modalita' dell' assassinio, le indagini degli investigatori proseguono su piu' fronti. I dna prelevati alla gente di Brembate Sopra e alle altre persone che, in qualche modo, avrebbero potuto avere a che fare con l'omicidio, sono ormai circa 3.500, ma ci vorranno settimane prima che i carabinieri del Ris di Parma potranno compararli tutti con la traccia rinvenuta sugli slip di Yara, che gli inquirenti ritengono essere il profilo biologico dell'assassino.

Dall'altra parte, si indaga ancora sull'attivita' di alcuni operai del cantiere di Mapello (Bergamo), che prima dell' omicidio avrebbero eseguito alcuni lavori nei pressi del campo dove e' poi stata trovata la tredicenne. L'attenzione sul cantiere e sugli operai che ci lavorano risale ai primi giorni dell'inchiesta, ma in sette mesi d'indagine non sono mai stati trovati elementi significativi per risalire neppure a un sospettato.

Published by
Emiliano Condò