Zio Michele: 'Ho ucciso Sarah'

BARI, 14 GIU – ''Da quando sono libero non riesco a dormire. Alle cinque di mattina sono gia' nei campi, ma alle undici torno a casa: dopo otto mesi di prigione non riesco piu' a lavorare tanto e poi devo rassicurare mia figlia Valentina, che ha paura che un pazzo mi faccia del male. L'unica cosa che mi distrae sono i dvd che mi da' lei: i film di Celentano e Bruce Lee sono la mia medicina''. Lo dice Michele Misseri in un'intervista esclusiva concessa a 'Oggi', in edicola domani (anche su www.oggi.it). Al settimanale, Misseri ripete di essere responsabile dell'omicidio: ''A uccidere Sarah sono stato io, se non liberano mia moglie Cosima e mia figlia Sabrina, mi ammazzo''.
''I miei compaesani – aggiunge Misseri nell'intervista – mi sono vicini, ma i turisti pensano che la villetta sia uno zoo e io un monumento: mi danno piu' fastidio dei cronisti''. ''Chiedere perdono a mia cognata Concetta? So che non mi vuole vedere – dice – e poi sarebbe inutile: nei suoi panni, non mi perdonerei mai''.

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Alberto Francavilla