TEHERAN – Il presidente della commissione Esteri del Parlamento iraniano, Alaeddin Borujerdi, ha negato che Teheran abbia avuto alcun ruolo negli attentati dell'11 settembre negli Usa, affermando che sono stati gli stessi Stati Uniti ad organizzarli. Anche l'accusa ad Osama bin Laden di avere pianificato gli attentati e' stato solo ''un pretesto per attaccare l'Afghanistan'', ha aggiunto Borujerdi, citato oggi dal quotidiano Iran News. ''Le prove – ha affermato il deputato iraniano – indicano che gli stessi Stati Uniti sono stati all'origine degli attacchi''. Nei giorni scorsi il New York Times ha scritto che due ex agenti segreti iraniani riparati in Occidente hanno testimoniato nell'ambito di un procedimento che punta a ottenere un risarcimento danni da Teheran per i familiari delle vittime, rivelando che l'Iran ''sapeva in anticipo degli attacchi''. Uno dei due transfughi ha sostenuto inoltre che Teheran ha avuto un ruolo nella ''pianificazione degli attentati''. L'identita' dei due agenti e' tenuta segreta. Il rapporto della commissione d'inchiesta Usa sugli attentati del 2001 aveva gia' affermato che l'Iran aveva facilitato il passaggio di membri di al Qaida che hanno poi compiuto gli attacchi. Anche le milizie sciite libanesi filo-iraniane Hezbollah, secondo il rapporto, erano coinvolte in queste operazioni.
