MILANO- Insieme a Ground Zero, per la prima volta. Barack Obama e George W. Bush sono fianco a fianco nel decimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle. Con loro le rispettive mogli Michelle e Laura. Migliaia le persone sotto il palco. Tutto controllato dell’Intelligenze, in allarme terrorismo proprio per questo giorno.
Un minuto di silenzio davanti al memoriale. Poi Obama e l’ex presidente hanno scambiato alcune parole e abbracci con gli ospiti alla cerimonia, fra cui molti parenti delle quasi 3mila vittime. Grande commozione tra tutti i presenti. Si comincia alle .8:46 (ora locale), quando il primo aereo si è sciantato sulla Torre Nord.
Il primo a parlare è il sindaco di New York Michael Bloomberg. “Il silenzio ci ha aiutato a riflettere”. E così ancora una volta chiede “un minuto” per tutte le vittime della giornata.
Poi tocca ad Obama. “Non avremo paura”. I famigliari delle vittime poi leggono i nomi di chi ha perso la vita l’11 settembre. Nomi e cognomi accompagnati da messaggi di amore. “Ci manchi”. Oppure: “Sarai sempre nel mio cuore”.
Quindi è il turno dell’ex presidente Bush che decide di leggere una lettera di Lincoln a una vedeva che ha perso cinque figli. Mentre il sindaco Bloomberg cita una frase del Macbeth di William Shakespeare: “La causa del vostro dolore non deve essere misurata dal suo valore, perchè allora non avrebbe fine”.
