ROMA – ''Le mie figlie non hanno alcun ricordo di quel giorno….'': il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e' intervenuto in questi termini oggi su Repubblica per ricordare l'11 settembre, e per sottolineare la difficolta' avuta, da genitore, di ''come'' spiegare negli anni a venire alle sue figlie il senso di quella tragedia.
Sotto il titolo ''Che cosa mi ha insegnato il dolore dell'11 settembre'', il quotidiano pubblica un personale intervento del presidente americano, che sottolinea come a suo avviso la memoria di quel giorno debba essere mantenuta viva soprattutto per la generazione che, di quel giorno, non ha memoria alcuna. ''Dieci mesi di settembre sono trascorsi da quella terribile mattina, ma in questo decimo anniversario degli attacchi dell'11 settembre, siamo chiamati ancora una volta a rendere omaggio a coloro che abbiamo perduto mantenendo la nostra nazione forte e fedele alla loro memoria'' scrive Obama.
''Come ogni americano non dimentichero' mai il momento in cui ho sentito quelle notizie terribili, alla radio, mentre ero in macchina e mi recavo al lavoro nella mia citta', Chicago. Ma – ricorda Obama – le figlie mie e di Michelle, come tantissimi altri americani piu' giovani, non hanno alcun ricordo di quel giorno. Malia aveva appena 3 anni e Sasha era nata da poco. Quando sono cresciute, Michelle ed io ci siamo dovuti confrontare con la stessa difficolta' con cui si sono confrontati altri genitori: decidere come raccontare ai nostri figli dell'11 settembre''.
''Una delle cose che abbiamo detto loro – prosegue il presidente – e' che il peggior attacco terroristico della storia americana ha anche tirato fuori il meglio del nostro Paese. Pompieri, poliziotti e paramedici sono accorsi, correndo dei rischi, per salvare altre persone…La gente ha fatto la fila per donare il sangue, e' arrivata dall'altra parte del Paese per dare una mano. I bambini delle scuole hanno donato i loro risparmi. Comitati di quartiere, gruppi di fedeli e aziende hanno raccolto cibo e vestiti. Eravamo uniti, in quanto americani''. ''Questo – conclude – e' il vero spirito dell'America che dobbiamo ritrovare in questa ricorrenza''.
