La crescita arriverà dai Paesi in via di sviluppo, che passeranno da 5,9 miliardi a 8,2 di abitanti. L’aspettativa di vita continuerà ad allungarsi, da una media di 82,3 anni del 2015 a 93,3 nel 2100. Allo stesso tempo, a causa del calo della natalità, la popolazione mondiale sarà sempre più anziana: nel 205o gli over 60 saranno la metà della popolazione mondiale. Oggi il dato è di un terzo.
La denatalità si farà sentire soprattutto in Europa, con un calo delle nascite del 14%. A livello europeo si faranno sempre più sentire i flussi migratori. Italia in testa: con 131.250 persone straniere ogni anno dal 2010 al 2050 è superata solo da Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia.