Le autorità di Teheran hanno impedito alla poetessa iraniana Simin Behbahani di lasciare il Paese per recarsi a Parigi, dove era previsto oggi un suo discorso in occasione dell’8 marzo.
«Il sindaco di Parigi mi aveva invitato, avevo preparato un intervento sul femminismo e un poema sulle donne», ha detto Behbahani, citata dal sito riformista Kaleme.
La poetessa, 82 anni, racconta di essere stata bloccata ieri sera all’aeroporto internazionale di Teheran, ed essere stata interrogata diverse ore da due agenti, che le hanno sequestrato il passaporto.
Nel 2006, Behbahani fu una delle donne rimaste contuse a Teheran quando l’intervento della polizia aveva posto fine ad una manifestazione pacifica per la festa dell’8 marzo, nel parco Daneshju, nel centro della capitale iraniana. In quell’occasione, diverse donne che partecipavano al corteo vennero arrestate.
