
USA, NEW YORK – Cinquant’anni festeggiati sull’Empire State Building per una regina della strada, ma anche diva di Hollywood e della musica. La Ford Mustang, che il 17 aprile compirirà 50 anni, per due giorni la prossima settimana salirïà in cima a un’altra icona del mito americano: uno degli tanti eventi e raduni organizzati da Ford per celebrare la più iconica delle sue auto.
In suo onore e’ stata composta una canzone per Wilson Pickett (“Mustang Sally”), mentre già da “neonata” è apparsa in “Missione Goldfinger” anche se l’immortalità in celluloide la Mustang, che ha la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame, l’ha conquistata nei leggendari nove minuti di furioso inseguimento di “Bullit” con Steve McQueen al volante.
Padrino Lee Iacocca, la prima Mustang debutta nel 1964 alla World Fair di New York: motore 2.8 da 105 CV, come punto di partenza la piattaforma della berlina anni Cinquanta Falcon. La Mustang di ultima generazione verrà messa in vendita in autunno, ma un suo prototipo il 17 aprile salirïà in cima all’Empire State Building in una replica della trovata del 1965: i tecnici del colosso di Motor City smontarono il primo modello, lo caricarono in ascensore e con sei ore di lavoro lo rimontarono all’86esimo piano del più famoso grattacielo di New York.
La Mustang sull’Empire sarà uno dei tanti eventi organizzati da Ford e dai fan per celebrare un mito della strada: tra questi una carovana coast to coast e un maxi raduno di “mustanghisti” a Las Vegas. “Per noi e’ un grande momento: la Mustang e’ il cuore e’ l’anima di Ford”, ha detto Steve Ling, il capo del marketing in Nord America. Mustang: un cavallo selvatico del Nord America dal carattere vivace come sottolinea lo stesso nome di origine spagnola, mesteno, che significa “non domato”.
Il pony in corsa divenne il logo al centro della calandra nelle due varianti in vendita, la decappottabile e la coupè. Le concessionarie, come Iacocca aveva previsto, furono prese d’assalto in quell’aprile 1964: baby boomer neopatentati come Gail Wise che cercava un’auto per andare al primo lavoro dopo il college. Furono loro a decretare il successo della vettura (1,5 milioni di esemplari venditi nei primi due anni di produzione presso impianti in California, Michigan e New Jersey). Portato da un capriccio del destino ad acquistare la prima Mustang mai venduta, dopo 50 anni Gail ha la sua decappottabile con il simbolo del pony ancora nel garage.
