Usa, 35 dollari per una borsetta: arriva la tassa sui bagagli a mano

NEW YORK – A causa dell’aumento del costo del carburante, le compagnie aeree stanno pensando di applicare una sovrattassa anche per trasportare i bagagli a mano più ingombranti. In America è già una realtà. Il provvedimento è stato adottato dalla compagnia low-cost Allegiant Air, che dal 4 aprile ha introdotto la nuova tassa. Già nel 2010 un’altra compagnia a basso costo, la Spirit Airlines, ha vietato ai suoi passeggeri di portare gratuitamente con sé i bagagli da cappelliera.

La nuova tassa, fanno sapere i vertici di Allegiant Air, si aggirerà sui 35 dollari, con riduzioni per chi prenota in anticipo e a seconda della tratta. Resta gratuito il trasporto di computer, borsette e valigette che possono essere depositate sotto al sedile o tenute in braccio durante il volo.

A determinare la scelta della compagnia però non è stato solo l’aumento del costo del carburante, ma anche un necessario “cambio di mentalità”: sono troppi, secondo i vertici di Allegiant, i passeggeri “furbetti”, che imbottiscono il bagaglio a mano al punto tale da trasformarlo in un vero e proprio bagaglio da stiva. Nel caso i viaggiatori decidano di fare a meno anche di un trolley minimale la compagnia si riterrebbe soddisfatta dal momento che il volo sarebbe più leggero e i tempi d’imbarco ridotti.

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Alessandro Avico