BANGKOK, 15 LUG – Il ministro degli esteri thailandese, Kasit Piromya, è partito ieri sera alla volta della Germania, nel tentativo di risolvere il caso del pignoramento di un jet usato dall'erede al trono, principe Vajiralongkorn, una vicenda che sta mettendo in serio imbarazzo le autorità di Bangkok.
L'aereo è stato pignorato martedì da un tribunale tedesco dietro richiesta del curatore fallimentare di una ditta di costruzioni che, dopo infruttuosi tentativi andati avanti per anni, non era riuscita a farsi saldare un credito di 30 milioni di euro che vantava verso la Thailandia riguardo alla costruzione di una superstrada a Bangkok.
Prima di partire, Kasit ha definito il pignoramento del jet "un enorme errore", spiegando che il velivolo è di proprietà personale del principe (che trascorre gran parte dell'anno in una residenza privata vicino a Monaco) e non può quindi essere utilizzato come misura punitiva nei confronti dello stato thailandese. Il ministro, membro del governo uscente di Abhisit Vejjajiva, sconfitto alle elezioni del 3 luglio, ha aggiunto che "tutti i thailandesi sono profondamente preoccupati" per quanto accaduto.