KABUL – E' di dieci morti, fra cui tre militanti, e quattro feriti il bilancio di un attacco sferrato oggi da un commando armato a Sharan, capoluogo della provincia meridionale afghana di Paktika, che ha impegnato le forze di sicurezza per sei ore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pajhwok.
L'offensiva dei talebani è cominciata verso le 9 del mattino ed ha avuto per obiettivo la sede del Dipartimento provinciale delle Comunicazioni, che e' stata occupata e da dove sono stati lanciati razzi rpg contro alcuni altri edifici pubblici, fra cui quelli del governo locale e dei servizi di intelligence (Nds).
Il comandante della polizia di Paktika, generale Dalaut Khan Zadran, ha indicato che i membri del commando vestivano uniformi dell'esercito afghano e per questo hanno potuto sfruttare un momento di disorientamento degli addetti alla sicurezza.
Fra le vittime del lungo braccio di ferro, ha aggiunto, vi sono oltre ai tre militanti, tre agenti di polizia e quattro civili. L'operazione è stata rivendicata dai talebani che nel loro sito Internet hanno assicurato che ''un gran numero di soldati ed ufficiali 'fantocci' sono stati uccisi o feriti''.
