Kabul – Un attentato suicida nel sud dell’Afghanistan ha causato almeno 3 morti e 31 feriti. ”Tre persone sono morte, tra cui un bambino, e 31 sono rimaste ferite, compresi tre bimbi e tre donne, tutti civili”, ha riferito Lo ha riferito il portavoce del governatore della provincia di Helmand, Daoud Ahmadi. Quello di oggi segue i due attacchi del 18 gennaio dove rimasero uccise 16 perone e si registrano decine di feriti.
L’attacco suicida nel sud dell’Afghanistan, che ha causato almeno 3 morti e 31 feriti, aveva per obiettivo un veicolo del Gruppo di ricostruzione provinciale (Prt) di Lashkargah. ”Una donna straniera in uniforme che si trovava al suo interno e’ rimasta ferita”, ha riferito Daoud Ahmadi, portavoce del governatore di Helmand. Testimoni oculari hanno riferito che almeno due veicoli militari sono rimasti danneggiati.
Vicino al luogo dello scoppio, ha infine detto, si trova il Dipartimento provinciale dell’Istruzione, a pochi passi dal mercato centrale della citta’. Secondo Tolo Tv, vicino al luogo dell’attentato vi sono la sede di una organizzazione straniera specializzata nel sostegno all’agricoltura e numerosi uffici pubblici e privati.
La zona dell’attacco, vicino alla sede del Gruppo di ricostruzione provinciale (Prt) di Lashkargah gestito dalla Gran Bretagna, e’ stata isolata dalle forze di sicurezza afghane. Il Prt britannico conta su un personale di 327 persone, di cui i due terzi sono civili e la restante parte militari. Non e’ ancora chiaro se la donna straniera ferita sia civile o militare.
Di recente la violenza si e’ intensificata nella provincia di Helmand, che insieme a quella di Kandahar e’ roccaforte dei talebani, con molteplici attacchi realizzati utilizzando rudimentali ordigni esplosivi (ied) contro posti di controllo della polizia locale.
La tutela della citta’ di Lashkargah e’ stata trasferita dal contingente britannico della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) a esercito e polizia afghani nel luglio scorso nell’ambito della prima fase del processo di transizione cominciato in luglio.