
Almeno 11 persone, fra cui 10 addetti al funzionamento del processo elettorale legato al ballottaggio presidenziale, sono morti sabato sera nella provincia di Samangan (nord) per lo scoppio di un rudimentale ordigno. Lo riferisce il portale di notizie Khaama News.
Per alcuni responsabili amministrativi locali, l’incidente e’ avvenuto ad Aibak city quando il veicolo su cui viaggiava il gruppo che aveva seguito le elezioni ha urtato contro un rudimentale ordigno esplosivo collocato sul ciglio della strada.
Fra le vittime dell’attentato, ha dichiarato il responsabile della sicurezza provinciale, generale Mohammad Akram Baig, anche quattro donne ed un bambino.
Sabato il ministro dell’Interno afghano, Omar Daudzai, aveva indicato in una confererenza stampa, prima che si conoscesse questo nuovo incidente, che il bilancio delle vittime della giornata elettorale era di 47, fra civili, soldati e agenti di polizia, e 60 militanti.
