Lo stupro è una pratica pressoché quotidiana in Afghanistan e il problema viene troppo spesso ignorato dalle autorità , tanto che numerose vittime tentano il suicidio per lavare l’onta subita.
Lo afferma un rapporto del governo canadese reso pubblico su richiesta dei mezzi di informazione, stando al quale, tuttavia, negli ultimi tempi ci sono sempre più donne che trovano il coraggio di denunciare le violenze subite. E le autorità sembrano ora più disposte a indagare.
Nel rapporto, si evidenzia come alcune vittime di abusi sessuali tentino di suicidarsi con il fuoco. Nella sola città di Herat, nell’Afghanistan occidentale, le autorità sanitarie per il 2008 hanno segnalato 80 casi.
Molte di loro sono morte per le ustioni riportate. Nel rapporto, citando dati della Ong britannica Womankind, si afferma poi che per l’87 per cento le donne afghane sono soggette a violenze, metà delle quali di natura sessuale.
