KABUL- Gli Stati Uniti hanno avuto in questi mesi piu' contatti con i telebani di quanti ne abbiano le autorira' dell'Afghanistan, in vista dell'apertura di un dialogo di pace. Lo ha dichiarato oggi all'ANSA il vicepresidente dell' Alto Consiglio per la Pace afghano, Mawlawi Ataullah Ludin.
''Che a noi piaccia o no – ha spiegato – fino a quando gli Usa, la Nato e l'Onu non prenderanno forti iniziative per la pace, non avremo risultati, perche' questo noi non possiamo farlo da soli''.
Dopo aver dato un giudizio positivo sulla riforma della ''blacklist'' realizzata di recente dall'Onu, Ludin ha aggiunto: ''Adesso le Nazioni Unite devono cancellare dalla lista dei 'cattivi' afghani molti nomi. Ci sono persone che operano nel Parlamento afghano, nello stesso Alto Consiglio per la Pace o che sono morte e i cui nomi sono ancora in quella lista''.
Per quanto riguarda infine il dialogo diretto con i talebani e con le altre organizzazioni armate, come quella di Gulbuddin Hekmatyar, Ludin ha detto: ''Non abbiamo problemi a cominciare un dialogo con i talebani qui in Afghanistan e non in un Paese terzo. Anche noi la consideriamo una scelta migliore. Ma non abbiamo ricevuto da loro un indirizzo scritto o l'indicazione di un luogo dove questo si possa fare''.