Afghanistan: furia talebani in provincia Parwan, 22 morti

KABUL, 14 AGO – La furia dei talebani afghani si accentua durante il mese del Ramadan, come ha dimostrato oggi l'attacco portato da sei kamikaze pesantemente armati all'edificio del governo della provincia nordorientale afghana di Parwan, dove era in corso un vertice sulla sicurezza con la partecipazione di militari stranieri, e che ha prodotto un bilancio di 22 morti e 34 feriti. ''Un primo attentatore suicida si e' fatto esplodere, forse all'interno di un auto, all'ingresso meridionale dell'edificio (situato a Charikar, capoluogo di Parwan) – ha reso noto a Kabul il portavoce del ministero dell'Interno, Siddiq Siddiqi – aprendo un varco al passaggio di cinque suoi compagni''.

L'azione e' stata subito contrastata dalle forze di sicurezza afghane che, ha confermato il capitano Justin Brockhoff, ''sono state appoggiate da militari della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato)''.

Decisa la condanna del presidente Hamid Karzai: ''I terroristi responsabili di questo attacco durante il mese del Ramadan mostrano ancora una volta la loro ostilita' all'Islam''.

Ci sono state almeno cinque esplosioni e un lungo scontro a fuoco commentato in diretta a Tolo Tv dal governatore Abdul Basir Salangi che ha assicurato di ''essere rimasto illeso'', precisando che ''l'attacco e' avvenuto pochi minuti dopo l'inizio del vertice sull'ordine pubblico nella provincia''.

Puntuale e' giunta la rivendicazione dei talebani che per bocca del loro portavoce Zabihullah Mujahid hanno sostenuto che ''sono morti 44 agenti e funzionari afghani e stranieri''.

Nel loro sito gli insorti hanno aggiunto che oltre al governatorato, ''i mujaheddin hanno attaccato anche il quartier generale della polizia, la sede della Direzione nazionale della sicurezza (Nds) e altri importanti edifici''.

Secondo il ministero dell'Interno le vittime sono 16 impiegati governativi e sei agenti. Inoltre, una fonte della polizia di Charikar ha reso noto che tre kamikaze sono morti negli scontri a fuoco e due nell'esplosione delle cariche che portavano indosso.

La provincia nord orientale di Parwan e' 50 chilometri a nord di Kabul, e un mese fa si sono ritirati da essa i primi 650 militari americani che hanno lasciato l'Afghanistan.

Ma la violenza del Ramadan non ha risparmiato neppure il Pakistan dove oggi si festeggia la Festa dell'Indipendenza nazionale. Quattro soldati pachistani infatti sono stati uccisi e 24 altri sono rimasti feriti a Miranshah, capoluogo del Waziristan settentrionale al confine con l'Afghanistan, quando i talebani hanno sparato tre razzi contro il plotone di cui facevano parte.

Nello stesso momento, nella provincia del Baluchistan devastata da violenza settaria, undici persone avevano perso la vita in un attentato realizzato contro un hotel frequentato da sciiti nell'area di Allayar del distretto di Jafarabad.

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Lorenzo Briotti