Citando fonti locali e un portavoce della stessa Nato, l’agenzia ha indicato che l’incidente ha coinvolto un veicolo civile che, partito da Khost City, si stava dirigendo nel distretto di Gurbuz.
Il portavoce Nato ha precisato che i militari hanno sparato quando l’autista non ha fermato il suo mezzo, nonostante i ripetuti avvertimenti in tal senso.
Rahmatullah Mansor, giudice della Corte provinciale, ha confermato all’agenzia di stampa afghana Pajhwok che due dei giovani uccisi erano suoi figli che stavano recandosi nel distretto di Gurbuz per una partita di pallavolo.