Afghanistan: quattro agenti uccisi in raid aereo Isaf

KABUL – Almeno quattro agenti di polizia afghani sono morti la notte scorsa durante una incursione aerea della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) nella provincia nord-orientale afghana di Nuristan, al confine con il Pakistan. Lo riferisce Tolo Tv.

Il governatore della provincia, Jamaluddin Badr, ha indicato che l'incidente e' avvenuto nel distretto di Wama quando un posto di controllo e' stato bersagliato da elicotteri Nato, causando la morte di quattro agenti ed il ferimento di altri due.

Badr ha duramente condannato l'accaduto, aggiungendo che dopo il raid i militari stranieri hanno anche fermato 12 uomini della polizia afghana. Interpellato dall'ANSA, un portavoce dell'ufficio stampa dell'Isaf ha detto: ''Siamo a conoscenza di dichiarazioni di funzionari afghani del Nuristan riguardante un caso di 'fuoco amico'' nella zonna orientale''.

''Sulla vicenda e' in corso una inchiesta e stiamo raccogliendo elementi per fissare la nostra posizione''. In varie occasioni la Coalizione internazionale si e' scusata per aver ucciso per errore civili o membri delle forze di sicurezza afghane.

Proprio ieri l'Isaf ha presentato le proprie scuse scritte, insieme ad una indennita' in bestiame e denaro, alla famiglia di tre civili, fra cui una pediatra, uccisi durante unos contro a fuoco con i talebani nella provincia di Maidan Wardak.

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Alessandro Avico