Agenti della Cia in Afghanistan erano così contenti di conoscere la spia che credevano li avrebbe aiutati a distruggere la leadership di Al Qaeda che prepararono lo scorso dicembre una festa di compleanno in occasione della sua visita a Kabul, a quanto riferisce l’Ap. Gli agenti prepararono anche una bella torta per rendere l’atmosfera più allegra.
Ma le cose non sono andate come erano state pianificate. Prima ancora che potessero cominciare a interrogare la loro ”preziosa fonte”, Humam Khalil Abu-Mulal al Balawi, 36 anni e reclutato dai servizi segreti giordani, questi fece esplodere una potente bomba che uccise lui e sette agenti della Cia. Si è trattato di uno dei peggiori attacchi alla Cia in tutta la sua storia. La ”preziosa fonte” era in realtà una spia che faceva il doppio gioco.
