ROMA – Nuovi problemi per l’aeroplano più grande del mondo, l’Airbus A-380, che in classe tutta turistica è in grado di ospitare 900 persone. Di nuovo sono state scoperte delle micro fessure nelle due semiali che insieme si aprono quasi per 80 metri. La scoperta emersa dalle periodiche manutenzioni è stata comunicata dalla società costruttrice all’Easa, l’agenzia europea di sicurezza del volo.
Le anomalie riguardano alcuni punti di connessione con il rivestimento esterno. È stato subito precisato però che quanto rilevato non impedisce all’aereo di volare normalmente. Ma proprio l’agenzia ora sta valutando quali interventi devono essere effettuati per garantire la piena sicurezza al grande velivolo da oltre trecento milioni di euro.
Questa è già la seconda volta che si individuano micro-cedimenti strutturali frutto delle grandi sollecitazioni che l’aeroplano sopporta durante il volo. Per il gigante dei cieli la storia infatti è sempre stata difficile sin dalla nascita contrastata prima e complicata poi nella realizzazione. Si era persino arrivati a non far combaciare le sezioni della fusoliera perché i sistemi informatici tedeschi e francesi avevano prodotto disegni diversi e i cavi non si connettevano.