TUNISI, 12 APR – E' morto, dopo una agonia di una settimana, Rass Ghanem Walid, il liceale di sedici anni che, giovedi' scorso, si era dato fuoco durante la ricreazione nell'istituto scolastico a Tiaret, una cittadina ad alcune centinaia di chilometri da Algeri.
Il ragazzo e' morto nel Centro grandi ustionati di Douéra, dove era stato ricoverato subito dopo il suo gesto, a causa delle gravita' delle condizioni. Con ustioni di terzo grado in gran parte del corpo, Rass Ghanem Walid era entrato in un coma profondo, dal quale, ha riferito il padre, secondo quanto scrive il sito Tsa, non e' mai uscito.
Il giovane, che frequentava il liceo del quartiere di Sonatiba, era stato punito dal consiglio di disciplina per avere rotto un vetro. Per mettere in atto il suo gesto, Rass aveva atteso la ricreazione, cospargendosi di benzina e dandosi fuoco davanti ai suoi compagni sconvolti. Otto di loro hanno subito uno shock, perdendo conoscenza, e sono stati per questo ricoverati per qualche giorno nell'ospedale ''Youcef Damardji'' di Tiaret.
