ALGERI, 3 GIU – Violenti scontri, in Algeria, nella citta' di Tamalous, a sud-ovest di Skikda, quando centinaia di persone, soprattutto giovani, sono scese in piazza per protestare contro l'arresto del sindaco, appena nominato, con l'accusa di malversazione, relativa peraltro a vicende che risalgono al 1999. I manifestanti hanno occupato le strade del centro cittadino che portano al Municipio e, quando la polizia e' intervenuta per rimuovere i blocchi, hanno iniziato una fitta sassaiola contro gli agenti. Negli scontri ci sono stati molti feriti, soprattutto tra i rappresentanti delle file delle forze dell' ordine, che, almeno in sei, sono stati costretti a farsi curare. Per un agente le condizioni vengono definite critiche. La furia dei giovani si e' poi abbattuta sugli edifici in cui hanno sede uffici pubblici. Gli agenti hanno risposto con il lancio di lacrimogeni che, ha detto un testimone citato da El Watan, ''hanno trasformato Tamalous in una citta' siriana''. Per oggi e' previsto un sit-in di solidarieta' al sindaco davanti al tribunale, dove dovrebbe comparire per la prima udienza di contestazione.
