ALGERIA, 8 OTT – Una madre algerina di 35 anni si e' data fuoco con il suo bambino di tre – che e' sopravvissuto – dopo essere stata espulsa dalla propria casa di Orano dagli ufficiali giudiziari venuti a sequestrare l'appartamento. La donna, vedova con due figli, e' morta per le ustioni riportate.
Gli ufficiali giudiziari sono riusciti a spegnere subito le fiamme sul bambino, che ha pero' riportato ustioni considerate ''serie'' dai dottori. Il fatto e' avvenuto a Oran, circa 450 chilometri a ovest di Algeri. Un altro figlio della donna si e' salvato perche' era a scuola al momento della tragedia. La donna era divorziata. Aveva acquistato l'appartamento per una cifra pari a 21.000 euro, ma senza l'autorizzazione dei reali proprietari che avevano chiesto lo sfratto.
