NAIROBI, 3 OTT – E' allarme sull'isola di Madagascar per i continui furti di oggetti preziosi e abiti dai cadaveri sepolti nelle zone degli altipiani del nord est del paese. Una pratica molto diffusa, a causa della povertà in cui vivono migliaia di persone, che negli ultimi mesi sta assumendo contorni macabri.
Oltre a scarpe, pataloni, oggetti d'oro e d'argento ripuliti e immessi nel mercato clandestino, i tombaroli hanno iniziato, infatti, a prelavare dai corpi anche ossa e organi.
La denuncia arriva dal periodico Africa Review che ha anche rivelato che le autorità locali negli ultimi mesi hanno intercettato decine di container colmi di parti del corpo, soprattutto tibie e femori, pronti ad attraversare i confini del paese.
La polizia è sulle tracce dei trafficanti di resti umani, mentre si sta tentando anche di tracciare le rotte del commercio clandestino e stabilire i paesi verso cui gli organi sono abitualmente diretti. L'isola di Madagascar sta vivendo una profonda crisi economica associata ad una difficile situazione politica che rischia di destabilizzare l'intero paese.
