Usa. Gli americani ingrassano perchè sempre meno lavorano in fabbrica

NEW YORK, STATI UNITI – Al di la’ dell’alimentazione sbagliata e uno stile di vita serale fatto di televisione sul divano con un recipiente colmo di pop-corno, un gruppo di ricercatori ha trovato un’altra causa dell’obesità dilagante negli Stati Uniti: il posto di lavoro.

Un’indagine sulla forza lavoro partita negli anni sessanta suggerisce che una parte importante del grasso nazionale può essere spiegata dalla diminuzione dell’attività fisica durante il turno lavorativo, Gli impieghi che richiedevano una moderata attività fisica, ovvero il 50 per cento della forza lavoro nel 1960, sono calati al 20 per cento.

Il restante 80 per cento sono ormai diventati lavori sedentari, il che significa che gli impiegati guadagnano dalle 120 alle 140 calorie al giorno. Il problema è grave perchè oggi si stima che un americano su tre è obeso. I ricercatori ammettono che l’assenza di attività fisica sul luogo del lavoro probabilmente è solo parzialmente responsabile dell’epidemia di obesità, mentre un ruolo importante è svolto dalla dieta, dallo stile di vita e dalla genetica.

Ma la nuova enfasi sulla diminuzione dell’attività fisica nel posto di lavoro rappresenta un importante cambio di opinione e indica che i professionisti della salute ed altri esperti in prima linea nella lotta all’obesità, che per anni si sono concentrati prevalentemente sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica, non hanno scorto una causa-chiave del problema americano dell’obesità. I risultati dell’indagine esorteranno i datori di lavoro ad aumentare le attività fisiche nei posti di lavoro.

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lgermini