BARI – Ci sarebbe anche una donna tra gli scafisti che, secondo la polizia marittima, hanno condotto per mare la barca con quasi settanta immigrati irregolari sbarcati ieri lungo la costa a nord di Bari. Sarebbe la prima volta di una donna scafista. La Polmare ha infatti arrestato la scorsa notte un uomo e una donna, entrambi di nazionalita’ ucraina, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il gruppo di migranti, 68 in tutti tra i quali 3 donne e 25 minorenni, e’ stato intercettato ieri dalla guardia costiera a bordo di una barca a vela senz’albero al largo di Molfetta e scortato in porto. Gli arrestati sono Oleksandr Bai, di 62 anni, e Nataliia Lytvynenko di 40. Secondo la polizia, ciascun immigrato aveva versato alla coppia 7.000 dollari americani per il viaggio.
La barca sarebbe partita dalle coste greche e giunta in Puglia dopo un viaggio durato una decina di giorni durante i quali i migranti sono stati costretti a rimanere sottocoperta in uno spazio ridottissimo, in precarie condizioni igieniche e obbligati alla fame e al freddo. Gli immigrati sono stati identificati, rifocillati e trasferiti al Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari-Palese.