ROMA, 1 GIU – Dopo la liberazione in Nigeria dell'ingegnere italiano Modesto Di Girolamo, sono ancora due i connazionali nei mani dei loro sequestratori all'estero.
Si tratta di Rossella Urru, la cooperante rapita nel sud dell'Algeria in ottobre da Al Qaida nel Maghreb islamico, e scomparsa tra le dune del Sahara occidentale. Tempo fa si era diffusa la notizia, poi smentita, di una sua liberazione ma della giovane donna si sono perse al momento le tracce.
In ostaggio resta poi un altro cooperante, il siciliano Giovanni Lo Porto, catturato lo scorso 19 gennaio con un collega tedesco in Pakistan, nella localita' di Multan (Punjab). L'uomo sarebbe nelle mani del gruppo talebano Tehrik-e-Taliban Pakistan, capeggiato da Hakimullah Mehsud.
Poco piu' di un mese fa era stata, invece, rilasciata la turista fiorentina Maria Sandra Mariani di 53 anni catturata nel sud dell'Algeria nel febbraio del 2011. A lei spetta il record dell'ostaggio rimasto piu' a lungo nelle mani dei rapitori appartenenti alla rete di Aqmi.