PECHINO, 30 MAR – La Apple e la Foxconn, la multinazionale taiwanese che produce componenti per i prodotti elettronici, hanno concordato una serie di modifiche nel trattamento degli 1,2 milioni di operai cinesi destinate a incidere su tutta la produzione industriale in Cina.
L' accordo prevede che le ore totali di lavoro degli operai non superino le 49 a settimana, anche nei periodi di ''picco'' e compresi gli straordinari, contro le 60 ore attuali. I salari non subiranno mutamenti. Per far fronte ai ''buchi'' di produzione, la Foxconn – la cui impresa madre e' la Hon Hai Precision Industry di Tucheng, un sobborgo di Taipei, – assumera' altre migliaia di lavoratori.
La Hon Hai produce nelle sue fabbriche nel sud della Cina, oltre agli iPhone e agli iPad della Apple, i prodotti di Dell, Hewlett-Packard, Motorola, Nokia e Sony, fornendo componenti per circa il 50% di tutti i prodotti elettronici sul mercato.
