ARABIA SAUDITA – Prima decapitazione in Arabia Saudita sotto il nuovo sovrano, re Salman. Un uomo condannato per aver violentato delle minorenni è stato messo a morte in pubblico a Gedda. Ma il suo caso giudiziario ha sollevato molte polemiche, fatto insolito in un Paese dove i media non danno molto spazio a crimini violenti.
L’uomo, Moussa al-Zahrani, padre di sei figli, si è proclamato innocente fino alla fine, sostenendo che durante le indagini alcuni poliziotti erano stati corrotti. La sua famiglia lo ha difeso in modo compatto partecipando a trasmissioni televisive in cui hanno sottolineato numerose incongruenze del caso.
Martedi il presidente americano Barack Obama arriva in visita a Riad per incontrare re Salman, succeduto a Re Abdullah, morto venerdi scorso. L’Arabia Saudita è uno dei primi Paesi al mondo per numero di esecuzioni. Nel 2013, secondo il rapporto di Nessuno Tocchi Caino, sono state 78.