BUENOS AIRES, 4 APR – Un bambino di 12 anni, Victor Feletto, si e' suicidato con un colpo di pistola, nella sua casa a Temperley, nella provincia di Buenos Aires, ed i familiari ora denunciano che il gesto sarebbe stato causato per il rifiuto delle autorita' scolastiche di esonerare il ragazzino dalle ore di educazione fisica durante le quali Victor, che era piccolo, finiva a terra per i colpi dei compagni piu' robusti. L'episodio e' riportato oggi sulla stampa locale.
La tragedia e' avvenuta nel pomeriggio di venerdi', dopo che la madre di Victor si era rivolta alla direzione scolastica per chiedere l'esonero dall'ora di educazione fisica per il figlio. Secondo quanto racconta il nonno, il ragazzino riceveva botte e spintoni durante le attivita', tanto che era dovuto ricorrere due volte alle cure mediche in ospedale. Venerdi', tornato da scuola, Victor aveva preso la pistola del nonno e si era sparato nella solitudine della sua cameretta. La famiglia spiega il gesto con la decisione della scuola di respingere la richiesta di esonero da educazione fisica. Ancora tutto da stabilire se le botte e gli spintoni di cui era vittima il ragazzino durante le ore di ginnastica fossero intenzionali o accidentali. Finito il periodo delle vacanze pasquali anche nell'istituto scolastico saranno fatte delle riunioni per fare chiarezza sulle circostanze della morte del bambino.
