ROMA, 29 APR – C'era un secondo killer all'Ambassador Hotel di Los Angeles in California, quando Robert F. Kennedy venne ucciso il 5 giugno del 1968. Lo rivela una testimone, l'attrice Nina Rhodes-Hughes, in un' intervista esclusiva alla Cnn. "C'era un altro killer alla mia destra, e' ora che la verita' sia raccontata, basta depistaggi", ha detto la donna. "Meglio tardi che mai", ha poi aggiunto rispondendo alla domanda sul perche' in tutti questi anni ha taciuto. Per il delitto venne arrestato e condannato all'ergastolo Sirhan Sirhan, di origini palestinesi che all'epoca aveva 24 anni: una corte di Los Angeles si appresta a valutare la sua richiesta di essere messo in liberta'.
La Cnn ha poi verificato che all'Ambassador diversi testimoni riferirono di aver udito piu' di otto colpi esplosi contro Rfk, piu' di quanti ne poteva sparare la pistola di Sirhan. Ma queste testimonianze non vennero riportate nel report del Fbi che indago' sul caso, spuntano invece dai resoconti della polizia di Los Angeles sul delitto.
