KABUL – Assim, cinque anni, afghano, si รจ fatto un viaggio di ore dalla Grecia all’Italia, chiuso dentro una valigia a trolley.ย Tutto questo dopo essere partito mesi fa dagli altopiani afghani, aver percorso le pianure persiane, aver attraversato le montagne del Kurdistan fino ad arrivare alle coste del Mediterraneo. Lui รจ l’ultimo ma come lui tantissimi bambini profughi fanno lo stesso viaggio, senza che nessuno se ne accorga.
A portare Assim nella valigia, un uomo che si dice “amico di famiglia”, sempre afghano, residente in Italia. Ad affidarglielo i genitori di Assim, per farlo salvare, per dargli un futuro migliore, probabilmente in Germania, dove era diretto. Anche a costo di farlo viaggiare chiuso per ore dentro una valigia.
I finanziari lo hanno scoperto al porto di Venezia dopo un viaggio da Patrasso, Grecia. Hanno fermato un uomo, gli hanno aperto il trolley e hanno trovato dentro Assim, tutto rannicchiato. L’uomo ha detto prima di essere il padre, poi lo zio, poi: “Sono un amico di famiglia, abito in Italia e sono andato a prendere il bambino dai suoi genitori che erano in Grecia”. E ha spiegato: “Era diretto in Germania da alcuni parenti”.ย Quindi รจ stato messo agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con l’aggravante delle condizioniย degradanti.
Quanto al piccolo Assim, รจ finito in una casa famiglia allargata dove convivono otto persone fra bambini, adolescenti e uomini e nei prossimi giorni sarร affidato a una coppia di Venezia finchรจ, tra qualche mese, il giudice non deciderร che farne. Finchรฉ cioรจ non avrร accertato il perchรฉ Assim stava in una valigia, chi รจ veramente l’uomo che lo stava trasportando, dove stavano andando.
