ISLAMABAD – L’attacco della Nato alle due postazioni pachistane il 26 novembre scorso nella Mohmand Agency in cui sono morti 25 militari ”e’ stato attuato con cognizione di causa”. Lo ha sostenuto oggi un responsabile dell’ufficio stampa militare (ISPR) a Rawalpindi.
Durante una conferenza stampa, un portavoce ha insistito che la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) ha ”volutamente aperto il fuoco sugli uomini della sicurezza in servizio sulle montagne di Salalah”.
”Vi e’ stata violazione del territorio pachistano”, ha insistito il responsabile, secondo cui gli attaccanti hanno sparato per circa due ore. Il seguito da dare all’episodio, ha infine detto, sara’ determinato congiuntamente dai vertici militari con il governo del Pakistan.
