Il giordano Humam al-Balawi, agente doppio di al Qaida, in un video ha affermato di essersi voluto vendicare dei servizi giordani e americani.
È la giustificazione per l’attentato suicida del 30 dicembre in Afghanistan in cui sono rimasti uccisi otto agenti Cia. È quanto ha affermato lo stesso giordano nel video-testamento diffuso oggi dalla tv al Jazira.
Il padre dell’attentatore ha confermato l’identità del figlio, lo definisce un martire e per la sua morte accusa la politica Usa nella regione.