Lo sostengono i ricercatori della canadese McMaster University, Ontario, che hanno effettuato degli esperimenti sui topi e su biopsie di pelle umana. I risultati delle ricerche sono stati appena presentati al congresso annuale dell’American medical society of sports medicine, tenutosi a New Orleans. “Abbiamo valutato gli effetti del movimento sui topi e, successivamente, su biopsie di pelle non foto-esposta di 29 volontari, uomini e donne dai 20 agli 84 anni, suddivisi in 2 gruppi – ha spiegato Mark Tarnopolsky, del dipartimento di medicina della McCaster university al congresso.
”Il primo ha iniziato a fare attività fisica di tipo moderato 3 ore settimanali, il secondo è rimasto sedentario. Abbiamo ripetuto le prove anche in un gruppo di ultra 65enni che correvano o andavano in bicicletta 2 volte alla settimana per 30 minuti. Dopo 3 mesi di allenamento le biopsie degli sportivi mostravano una pelle più sana e spessa, protetta, più giovane anche di 20 anni rispetto alle altre”.
Il ricercatore sottolinea inoltre come sia stato riscontrato ”un sensibile incremento di miochine, IL-15, nella pelle degli sportivi. Sono sostanze prodotte dai muscoli durante il movimento e ipotizziamo – ha spiegato – che possano essere coinvolte nel miglioramento del tessuto cutaneo connesso con il movimento”.