Un tribunale polacco ha condannato tre uomini per aver rubato la targa di metallo con la scritta “Arbeit macht frei” dal campo di concentramento di Auschwitz.
Le condanne vanno da 18 mesi a due anni e mezzo di reclusione. Durante gli interrrogatori i tre hanno confessato di aver rubato la targa del lager, dopo aver preso contatto con Anders Hogstrom, trentacinquenne svedese ex leader di un gruppo neonazista, che avrebbe commissionato il crimine.
Hogstrom, arrestato lo scorso febbraio in base ad un mandato di cattura emesso dalle autorita’ polacche, verra’ presto estradato in Polonia. Altri due uomini accusati di aver preso parte al furto attendono di essere giudicati. La targa di metallo di Auschwitz era stata rubata lo scorso dicembre, e trovata pochi giorni dopo divisa in tre parti e sepolta dentro un bosco. Il furto aveva causato un profondo choc in tutto il mondo, in particolare in Israele.
