Si spera ora che la balena sopravviva, nonostante sia rimasta a lungo fuori dall’acqua, ha detto Tacha Mulligan, portavoce del vicino parco marino Sea World, i cui esperti hanno diretto le operazioni. “Abbiamo lavorato in condizioni sfavorevoli, bisognava affrettarsi. Siamo prudentemente ottimisti, ora nuota in mare aperto e alcuni dei soccorritori la seguiranno a distanza il più a lungo possibile”.
I soccorritori avevano montato una grande tenda per mantenere al fresco la balena nelle ore del giorno. Durante la notte hanno vegliato su di lei operatori del ministero dell’Ambiente e di Sea World. Gli spiaggiamenti di balene sono relativamente frequenti in Australia, ma gli scienziati hanno difficoltà a spiegare il fenomeno.