Mondiali 2022, Qatar sotto accusa: Australia e GB si fanno avanti

SYDNEY, AUSTRALIA – Qatar sotto accusa per i Mondiali di calcio 2011: Australia e Gran Bretagna si candidano a ospitarli in sostituzione.

La Federcalcio australiana ha già annunciato che sta studiando la possibilità di presentare la propria candidatura per ospitare la fase finale della Coppa del mondo 2022, in sostituzione del Qatar, accusato di avere comprato i voti dei delegati Fifa, allo scopo di indurli a indicarlo come possibile sede del torneo iridato.

“C’è una seria possibilità che questa vicenda abbia degli sviluppi, le accuse sono gravi e aspettiamo di vedere quali saranno le risposte”, ha ha detto il responsabile della federazione dei ‘canguri’, David Gallop, a una radio locale di Melbourne.

La vicenda è intricata e si aggiunge alle polemiche sulle condizioni meteo del Mondiale in Qatar, ritenute impossibili, per via delle elevatissime temperature. La Federazione Australiana sarebbe stata contattata da un emissario della Fifa, Michael Garcia, per fornire la documentazione necessaria alla presentazione della candidatura.

Il vicepresidente della Fifa, Jim Boyce, si è detto disposto a scegliere una nuova procedura per l’assegnazione dei Mondiali 2022 se l’inchiesta confermerà le accuse di corruzione contro il Qatar, che ottenne l’assegnazione dei Mondiali nel dicembre 2010, a spese di Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone e Australia. Sudcorea, Giappone e Stati Uniti hanno già ospitato la rassegna iridata rispettivamente nel 2002 e nel 1994.

E anche il premier inglese David Cameron ha annunciato che la Gran Bretagna è pronta presentare la propria candidatura.

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lgermini