SYDNEY, 5 LUG – Il governo del Nuovo Galles del sud, il piu' popoloso degli stati australiani con capitale Sydney, ha conferito alla polizia speciali poteri per rimuovere dal viso il burqa o altre coperture, se la persona e' sospettata di un reato o anche di un'infrazione stradale. Era necessario poter chiarire eventuali ambiguita' ha detto il premier Barry O' Farrell. ''Che sia un casco da motociclista, una maschera o un niqab, la polizia deve avere i poteri per stabilire l'identita'''.
Il giro di vite fa seguito a un recente caso riguardante l'identita' di una donna che indossava il burqa, condannata a sei mesi di carcere per aver falsamente accusato un poliziotto di averla costretta a rimuovere il velo per eseguire un alcoltest. La donna fu scagionata in appello perche' l'accusa non poteva provare che fosse stata lei a sporgere il falso reclamo, poiche' si era presentata coperta dal burqa.
I leader islamici hanno accettato di buon grado la decisione. ''Se vi viene chiesto qualcosa dalla polizia ed e' legittimo, lo dovete fare'', ha detto il presidente del Consiglio Islamico, Khaled Sukkarieh. Secondo Silma Ihran, dell'Associazione Donne Musulmane, la norma era inevitabile perche' ''l'identita' e' una parte critica di ogni interazione legale''. Raccomanda tuttavia che i nuovi poteri siano usati con delicatezza, e che finche' possibile sia una donna poliziotto a chiedere di rimuovere il velo.