THAILANDIA, BANGKOK – La ricompensa di 3 milioni di baht (75 mila euro) offerta dalla polizia a chi avrebbe fornito informazioni sui responsabili dell’attacco a Bangkok è stata versata agli investigatori che hanno guidato l’indagine. Lo ha comunicato lunedi il capo della polizia thailandese, Somyot Pumpanmuang.
Alla conferenza stampa durante la quale ha fatto l’annuncio, Somyot aveva con sé tre borse con i contanti. Uno dei tre milioni veniva dalle proprie tasche, ha spiegato, mentre gli altri due erano stati offerti da “suoi amici”.
A capo della squadra responsabile delle indagini c’è l’attuale vice capo della polizia Chakthip Chaichinda, che dovrebbe succedere a Somyot il primo ottobre. Le indagini hanno portato finora all’arresto di uno straniero che la stessa polizia riconosce non essere l’attentatore responsabile dell’esplosione del 17 agosto, ma solo un suo complice. Altri due mandati di arresto sono stati emessi lunedi contro una donna thailandese e uno straniero.