DACCA, 4 LUG – Oltre un centinaio di manifestanti sono stati arrestati a Dacca, la capitale del Bangladesh, durante un corteo contro la decisione del governo di aggiudicare un contratto per lo sfruttamento di un giacimento di gas al colosso dell'energia americano ConocoPhillips. Lo riferiscono oggi i media locali.
I dimostranti appartengono a un'associazione di cittadini che si fa chiamare
''Comitato Nazionale per la protezione del petrolio, gas, risorse minerarie, energia e porti'', e che e' appoggiata dai partiti di sinistra. Secondo la polizia, durante la protesta di ieri alcuni attivisti hanno vandalizzato auto in sosta, aggredito passanti e bruciato effigi del padre della patria, Sheikh Mujibur Rahman, costringendo le forze dell'ordine a intervenire. Gli agenti hanno anche fermato e poi rilasciato il responsabile del comitato, l'economista anti global Anu Muhammad.
Lo scorso 16 giugno il governo aveva firmato un contratto con il colosso Usa per l'esplorazione di campi metaniferi nel Golfo del Bengala, concedendo per la prima volta la possibilita' di esportare dall'80 all'85% del gas estratto.
