DACCA – Una donna di 40 anni del Bangladesh ha reciso il pene di un suo presunto stupratore e lo ha portato alla polizia come prova della violenza sessuale. La bizzarra vicenda, riferita dalla polizia ad alcuni media, e' successo nel villaggio di Mizarpur, a circa 200 chilometri dalla capitale Dacca. La donna, Monju Begum, sposata e madre di tre figli, ha raccontato di essere stata aggredita nella propria baracca da un vicino che la molestava da almeno sei mesi. Mentre tentava di resistere, durante la colluttazione e' riuscita ad afferrare un coltello da cucina e a evirare l'assalitore. Ha poi avvolto l'organo sessuale in un sacchetto di plastica ed e' corsa nella vicina stazione della polizia a sporgere denuncia. La vittima, che si trova all'ospedale, ha respinto le accuse rivelando agli investigatori che la donna era la sua amante e che ha agito per vendetta dopo una lite.
