Basta psicofarmaci ai bambini, sono solo pressioni farmaceutiche

Basta psicofarmaci ai bambini, Consumer Report: “Sono solo pressioni farmaceutiche”

ROMA – “Basta psicofarmaci ai bambini”, l’allarme è del sito Consumer Report: “Sono solo pressioni delle case farmaceutiche”. Il numero dei bambini che prendono psicofarmaci è triplicato negli Stati Uniti, durante gli ultimi 15 anni e  “la maggior parte degli usi fatti di queste medicine non è approvata dalla Food and Drug Administration, ossia l’agenzia governativa che ha il compito di stabilire cosa può essere venduto nelle farmacie” ribadisce Consumer Report.

Il sospetto è che le case farmaceutiche abbiano influenzato il mercato,  “infatti le vendite complessive di psicofarmaci sono aumentate dai 2,8 miliardi di dollari del 2003, ai 18,2 miliardi del 2011”. L’aumento non è dovuto ad una epidemia, non sono aumentati i bambini malati di schizofrenia. Sono invece aumentate le prescrizioni dei medici che sempre più spesso somministrano ai bambini farmaci per i problemi di comportamento. A preoccupare sono anche gli effetti collaterali: obesità, colesterolo alto, aumento del rischio di diabete.

“Quello che i genitori ignorano degli effetti a lungo termine è molto preoccupante” dichiara Christopher Bellonci,  professore assistente presso la Scuola di Medicina di Tufts dell’università di Boston: “Si rischia di influenzare negativamente lo sviluppo del cervello”. “C’è una tendenza della società a cercare la soluzione rapida, la pillola magica in grado di correggere in poco tempo i comportamenti distruttivi” dice David Rubin, professore dell’università di Philadelphia: “La dura verità è che non esiste una soluzione rapita”.

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Gianluca Pace