ANKARA 26 MAG Una 'bicibo – ANKARA, 26 MAG – Una 'bici-bomba' di media potenza e' esplosa in un quartiere di Istanbul causando il ferimento di otto persone, tra cui un poliziotto: l'attentato non e' stato rivendicato, ma il premier turco Recep Tayyip Erdogan si e' mostrato sicuro che la firma sia quella del terrorismo indipendentista curdo, intenzionato a turbare le elezioni parlamentari del prossimo 12 giugno. L'ordigno era stato piazzato su una bicicletta lasciata nei pressi di una fermata dell'autobus sotto un cavalcavia del quartiere di Etlier, nella parte europea della megalopoli sul Bosforo, vicino ad un noto centro commerciale e ad una scuola di polizia. L'esplosione, avvenuta poco prima delle nove di mattina, ha ferito in modo piu' grave due donne: una di 38 anni ha perso un piede ma nessuna e' in pericolo di vita. Erdogan, pur senza poter citare indizi concreti, ha detto che il ''metodo usato'' e' quello tipico dell' ''organizzazione terrorista'', un'espressione che in Turchia indica implicitamente il Pkk, il Partito di lavoratori del Kurdistan, considerato una formazione terroristica anche da Ue e Usa. La sua lotta per l'indipendenza dell'etnia dißlingua curdaßnel sud est della Turchia ha causato dal 1984 tra i circa 40 mila e gli oltre 45 mila morti a seconda delle stime. Era stata peraltro una sotto-sigla del Pkk, quella dei ''Falchi per la liberta' del Kurdistan'' (Tak, in genere incaricati dei lavori piu' 'sporchi'), a rivendicare l'attentato kamikaze che aveva gia' colpito Istanbul il 31 ottobre scorso causando 32 feriti, tra cui 15 agenti di polizia, nella centralissima piazza Taksim. Non e' chiaro se stavolta nel mirino ci fossero civili, come ha sostenuto il governatore della citta', Huseyin Avni Mutlu, o il vicino collegio tecnico della polizia. Possibilita', quest'ultima, non esclusa dal capo della stessa polizia di Istanbul, Huseyin Capkin. L'attentato comunque turba la campagna per elezioni che, stando a tutti i sondaggi, il partito islamico moderato Akp dovrebbe vincere con largo margine consentendo a Erdogan di governare per un terzo mandato consecutivo: un giornale di sinistra ha sintetizzato le ultime rivelazioni prevedendo per il suo partito un 46-48% dei voti a fronte di un 28-30% della principale forza di opposizione, i socialdemocratici del Chp che peraltro, secondo un guru dei sondaggi, stanno riscuotendo inediti consensi proprio nelle aree a maggioranza curda. Oltre che dalle proposte del Chp per una soluzione della questione curda in base a principi autonomistici di stampo europeo, la campagna elettorale e' stata segnata dall'uccisione – in diversi scontri o attacchi – di una trentina di ribelli e di tre uomini delle forze dell'ordine. Un poliziotto era rimasto ucciso a inizio mese in un clamoroso assalto alla scorta di un convoglio di alti esponenti dell'Akp di Erdogan. Questa settimana poi erano stati rivenuti 45 chili di esplosivo sotto un ponte dove il giorno dopo sarebbe dovuto transitare il premier.