NEW YORK, 24 GIU – Il cellulare del corriere di Bin Laden sequestrato dagli Usa nel raid di Abbotabad contiene contatti con un gruppo militante da tempo collegato con l'intelligence pakistana. Lo denuncia oggi il New York Times, citando fonti dell'intelligence americana.
Il gruppo in questione e' denominato Harakat-ul-Mujahedeen. Secondo il New York Times la scoperta rivela che Bin Laden era solito utilizzare il gruppo. Nello stesso tempo, la scoperta getta ombre ''inquietanti'' sull'operato dell'intelligence pakistana.
Il cellulare apparteneva al corriere di bin Laden che è stato ucciso insieme al leader di Al Qaida nel raid delle forze speciali Usa ad Abbottabad, in Pakistan, il 2 maggio scorso.
Analizzando le chiamate del telefonino, gli esperti americani hanno stabilito che i comandanti di Harakat hanno chiamato ufficiali dell'intelligence pachistana. I contatti non erano necessariamente su bin Laden e la sua sicurezza, precisano le fonti del New York Times, e la scoperta non dimostra che gli 007 pachistani abbiano protetto il terrorista.
Una delle fonti sottolinea però che le chiamate sono un "indizio importante" nell'indagine sul come bin Laden sia riuscito a nascondersi per anni ad Abbottabad, città di caserme militari a soli 50 chilometri dalla capitale Islamabad.
